The Shards: Ryan Murphy e Bret Easton Ellis insieme per la serie dell’estate

The Shards: Ryan Murphy e Bret Easton Ellis insieme per la serie dell'estate

(Su Disney+ arriva l’adattamento del romanzo cult tra serial killer, paranoia anni ’80 e l’eterna sfida tra estetica e sostanza.)

Prima che il web si riempia delle solite recensioni pronte a gridare al capolavoro assoluto o al fallimento dell’anno, vale la pena fermarsi un momento e capire cosa rappresenta davvero The Shards, la nuova serie FX disponibile da oggi su Disney+.

dove ci porta la serie

Sulla carta è una di quelle collaborazioni che fanno inevitabilmente rumore. Da una parte c’è Bret Easton Ellis, autore capace di raccontare il vuoto e l’ossessione come pochi altri. Dall’altra Ryan Murphy, che negli ultimi anni ha trasformato il suo gusto per l’eccesso e per l’estetica in una firma riconoscibile al primo sguardo.

La storia ci porta nella Los Angeles del 1981, tra i corridoi della Buckley School e le ville con piscina della gioventù dorata californiana. Un gruppo di diciassettenni ricchi, belli e completamente anestetizzati dal privilegio vede la propria quotidianità incrinarsi con l’arrivo di un nuovo studente tanto affascinante quanto inquietante, mentre un serial killer semina il panico in città.

The Shards
Immagine concessa da Style Magazine

Al centro della vicenda c’è Bret, interpretato da Igby Rigney, alter ego dello stesso Ellis, che scivola lentamente in una spirale di sospetti, paranoia e ossessioni dalla quale sembra impossibile uscire.

Perché potrebbe far discutere

The Shards ha tutte le carte in regola per dividere pubblico e critica. Murphy porta in scena il suo marchio di fabbrica: fotografia elegante, una Los Angeles anni Ottanta ricostruita con grande cura, una colonna sonora synth-pop che accompagna ogni momento e un cast in cui spiccano Kaia Gerber ed Evan Rachel Wood.

Sotto tutta questa bellezza, però, continua a battere il cuore nero del romanzo di Ellis: apatia, violenza silenziosa, identità che si sgretolano e quella sensazione costante che qualcosa di terribile stia per accadere. Ed è proprio qui che si gioca la partita.

il rischio della banalita’?

Il rischio di un adattamento simile è quello di trasformare una critica sociale feroce nell’ennesimo thriller adolescenziale confezionato alla perfezione. Se invece Murphy riuscirà a conservare tutta la tensione psicologica del libro senza lasciarsi sedurre soltanto dall’estetica, allora potremmo davvero trovarci davanti a una delle serie più interessanti dell’anno.

Immagine concessa da Style

Quando escono gli episodi

La prima stagione seguirà una distribuzione settimanale.

  • Da oggi 6 agosto 2026 sono disponibili i primi due episodi.
  • Da quel momento in poi arriverà un nuovo episodio ogni giovedì fino al finale di stagione.

Nelle prossime settimane capiremo se The Shards riuscirà davvero a mantenere le promesse o se finirà per essere ricordata come un’altra serie bellissima da vedere, ma meno incisiva di quanto sperato.

Che diventi un piccolo cult o finisca per spaccare pubblico e critica, una cosa è certa: The Shards sembra vada oltre la classica serie da guardare distrattamente mentre si scorre il telefono. E, di questi tempi, è già un ottimo punto di partenza.

Fonti: Coming soon, Wikipedia

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