Jurassic World – la rinascita: Gareth Edwards lascia il sequel

Jurassic World - la rinascita: Gareth Edwards lascia il sequel

(Dopo gli 870 milioni incassati da La Rinascita, il regista abbandona il capitolo successivo per divergenze creative. Universal parte subito alla caccia del sostituto)

Il matrimonio tra Gareth Edwards e il franchise dei dinosauri si è interrotto prima del previsto. A poco più di un anno dall’uscita nelle sale di Jurassic World – La rinascita, il regista britannico ha ufficialmente deciso di non tornare dietro la macchina da presa per il seguito. La motivazione ufficiale parla delle classiche divergenze creative con Universal Pictures e Amblin Entertainment, arrivate proprio mentre la pre-produzione del nuovo capitolo muoveva i primi passi in vista delle riprese fissate per il 2027.

Una storia che si ripete tra Studios e autori

La notizia fa un certo effetto, ma non sorprende del tutto chi conosce le dinamiche recenti della saga. Lo stesso Edwards, prima di dirigere La rinascita, era subentrato in corsa a David Leitch, che aveva abbandonato il progetto all’inizio del 2024 per gli stessi identici motivi. La storia sembra quindi ripetersi, confermando quanto le visioni dei grandi Studios e la volontà dei singoli autori continuino a scontrarsi quando c’è da gestire un marchio miliardario.

Cast confermato e sceneggiatura in mano a David Koepp

Universal e Amblin hanno tenuto a precisare che la separazione è avvenuta in ottimi rapporti, ringraziando il regista per il lavoro svolto e confermando che la tabella di marcia del sequel non subirà rallentamenti. La sceneggiatura resta saldamente nelle mani di David Koepp, autore del capitolo precedente e veterano dello storico Jurassic Park del 1993, mentre il cast principale composto da Scarlett Johansson, Jonathan Bailey e Mahershala Ali dovrebbe confermare la propria presenza.

Gli incassi al botteghino e il futuro del franchise

Il punto centrale della questione resta la direzione artistica del franchise. Jurassic World – La rinascita ha garantito alla produzione un solido incasso globale da 870 milioni di dollari, ridando linfa visiva al brand con un tono più asciutto e avventuroso. Tuttavia, i risultati al botteghino non hanno raggiunto le cifre dei capitoli guidati da Colin Trevorrow, tutti capaci di superare il miliardo.

Questa spaccatura tra la volontà dello studio e la ricerca di una firma registica definita sembra aver spinto Edwards a farsi da parte per dedicarsi a progetti originali. Ora la palla passa a Universal, chiamata a trovare un nuovo nome in grado di gestire una macchina produttiva imponente.

Fonte: Everyeye

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