(Dal Mago del Cremlino a Mortal Kombat 2: la guida definitiva ai film fuori dai soliti radar di Hollywood)
Mentre i riflettori dei media mainstream si concentrano sempre sui soliti tre o quattro titoli milionari, c’è un sottobosco cinematografico per il 2026 che promette di fare molto più rumore del previsto. Tra grandi casi letterari che diventano immagini, il ritorno di franchise storici della cultura pop e l’immancabile dose di cinema italiano d’autore e commedia, abbiamo selezionato i titoli più interessanti da tenere d’occhio prima che diventino virali.
Le grandi scommesse letterarie e politiche

Il titolo di punta di questa categoria è indubbiamente Il mago del cremlino, adattamento del best seller di Giuliano da Empoli. Un viaggio spietato e affascinante nei meccanismi del potere russo che promette di essere uno dei film più politici e discussi dell’anno. Accanto a questo colosso troviamo Reminders of Him, trasposizione del romanzo di Colleen Hoover destinata a cannibalizzare il botteghino sentimentale e il pubblico dei social, insieme a Un futuro aprile, titolo che richiama sonorità e memorie storiche d’autore.
azione e adrenalina

Per chi cerca l’adrenalina senza troppi fronzoli, il punto di riferimento è Mortal Kombat 2, pronto a correggere il tiro del primo capitolo ed spingere ancora di più sulla violenza iconica e il fan-service. Sul fronte action e thriller puro spiccano Tom Clancy’s Jack Ryan: Ghost War, Apex l’ultimo gigante e Sniper: senza nazione, titoli pensati per chi ama le cospirazioni, la tensione tattica e il cinema di genere viscerale.
Il lato oscuro del thriller e del noir
La quota di suspense e sangue si fa interessante con Il filo del riscatto – Dead means white, affiancato da opere misteriose come Whistle: Il richiamo della morte, I colori del male e Omicidio nelle Highlands. Titoli che giocano con le atmosfere cupe, il delitto e la psicologia dei personaggi, perfetti per chi non sa dire di no a un buon giallo da camera o a una caccia al killer tra paesaggi desolati.
Commedia, drammi familiari e produzioni nostrane

Anche il cinema nostrano ed europeo risponde presente con una varietà di toni sorprendente. Da una parte la satira e la quotidianità di Domani interrogo, Come perdere un concorso e Lavoreremo da grandi, dall’altra i chiaroscuri delle dinamiche familiari raccontate in Una famiglia di bastardi – One family the bastard, La casa dell’estate e Il genero.
Un panorama variegato che dimostra come il 2026 non vivrà di soli supereroi, ma soprattutto di storie capaci di sorprendere. Alcuni di questi film li ameremo, altri si riveleranno una perdita di tempo, ma prendersi due ore per vedere qualcosa fuori dai soliti binari resta il modo migliore per fruire delle storie.
Fonti: Onda cinema, Multiplayer , Prime video,


