Il cinema ha come unico obiettivo quello di raccontare una grande storia, ma, qualche volta, per farlo, si prende qualche libertà con la realtà. Che si tratti di un oggetto comparso secoli prima del dovuto, di una battaglia completamente reinventata o di un piccolo dettaglio sfuggito durante le riprese, anche i film più amati nascondono errori. Ecco alcuni dei più curiosi.
Il Gladiatore (2000): i Romani combattono… con un’invenzione che ancora non esisteva
Vincitore di cinque premi Oscar, Il Gladiatore è considerato uno dei migliori kolossal storici di sempre. Eppure, già nella battaglia iniziale contro le tribù germaniche, si nasconde un particolare sbagliato piuttosto evidente. I cavalieri romani utilizzano infatti le staffe, accessorio che permette una maggiore stabilità in sella ma che arrivò in Europa solo diversi secoli dopo la caduta dell’Impero Romano. All’epoca di Marco Aurelio e Commodo, i soldati combattevano ancora senza questo supporto.

Come se non bastasse, durante uno scontro nel Colosseo è possibile intravedere per un istante una bombola di gas utilizzata dalla troupe per gli effetti speciali, rimasta accidentalmente nell’inquadratura.
Braveheart: il kilt di William Wallace… con qualche secolo di anticipo

Mel Gibson ha regalato al pubblico uno dei film storici più amati degli anni Novanta, ma la precisione storica non era la sua priorità. William Wallace e i suoi uomini combattono indossando il celebre kilt scozzese, un indumento che sarebbe comparso soltanto tra il XVI e il XVII secolo, circa 300 anni dopo gli eventi raccontati nel film.
Anche la famosa Battaglia di Stirling Bridge viene completamente modificata: nel film si combatte in un enorme campo aperto, mentre nella realtà fu proprio il ponte a permettere agli scozzesi di sconfiggere un esercito inglese molto più numeroso.
Titanic: il lago che ancora non esisteva

Tra i dettagli più curiosi c’è una battuta pronunciata da Jack Dawson. Durante una conversazione con Rose, racconta di essere andato a pescare sul Lake Wissota, in Wisconsin. Il problema è che quel lago artificiale venne creato soltanto nel 1918, sei anni dopo l’affondamento del Titanic, avvenuto nel 1912. Un piccolo errore che, ancora oggi, viene citato tra gli errori più famosi del film di James Cameron.
Pearl Harbor: il simbolo arrivato vent’anni troppo presto

Il film di Michael Bay ricostruisce il celebre attacco giapponese alla base navale di Pearl Harbor del 7 dicembre 1941, un evento che segnò l’ingresso degli Stati Uniti nella Seconda guerra mondiale. Tra esplosioni e spettacolari scene d’azione, però, si nasconde un errore storico che in pochi hanno notato. In una sequenza compare infatti il logo dei Navy SEALs, il corpo speciale della Marina statunitense istituito soltanto nel 1962, oltre vent’anni dopo i fatti raccontati nel film.
È uno di quei dettagli che sfuggono facilmente durante la visione, ma che gli appassionati di storia hanno subito notato.
Pirati dei Caraibi: quando la troupe finisce nel film

Ogni tanto gli errori storici non dipendono dalla sceneggiatura. In alcune inquadrature de La maledizione della Prima Luna, ambientato nel XVIII secolo, si intravedono fugacemente alcuni membri della troupe con magliette moderne e cappelli da cowboy, rimasti accidentalmente davanti alla telecamera durante le riprese. Un errore diventato ormai una piccola leggenda tra gli appassionati del film.
Pocahontas: una storia d’amore tutta Disney

Quella raccontata nel classico Disney è una delle storie d’amore più famose dell’animazione, ma la realtà era molto diversa. Quando incontrò John Smith, Pocahontas aveva probabilmente appena 10 o 11 anni, rendendo impossibile la relazione romantica mostrata nel film. Anche il suo iconico abito monospalla e il suo aspetto sono una reinterpretazione moderna, molto lontana dall’abbigliamento tradizionale del popolo Powhatan all’inizio del Seicento.
Bohemian Rhapsody: il Live Aid cambia la storia

Il film dedicato ai Queen lascia intendere che il concerto del Live Aid del 1985 rappresentò la reunion della band dopo un lungo periodo di separazione. In realtà Freddie Mercury, Brian May, Roger Taylor e John Deacon non si erano mai sciolti. Continuavano a registrare musica e a esibirsi insieme anche prima dello storico evento benefico.
Hollywood e la storia
Molti di questi errori sono sfuggiti durante le riprese, altri invece sono stati inseriti volutamente per rendere il racconto più spettacolare o più semplice da seguire. Del resto, il cinema non ha il compito di sostituire i libri di storia.
E forse è proprio questo il suo fascino: prendere spunto dalla realtà, modificarla quando serve e regalarci storie capaci di emozionare per decenni. Anche quando, tra un’inquadratura e l’altra, compare una bombola di gas nel Colosseo o un lago che, semplicemente, non era ancora stato costruito.
Fonti: Leganerd, Movieplayer,


